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Convegno della Società di Psicologia Giuridica - Siracusa, 10-12 Maggio 2013 |
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Grazie all’iniziativa ed al sostegno dell’Avv. Luisella de Cataldo, si rinnova dal 10 al 12 Maggio il tradizionale appuntamento del convegno organizzato dall’ISISC in collaborazione con la Società di Psicologia dal titolo "L’ ‘operazione decisoria’ da emanazione divina alla prova scientifica (passando per Rabelais)".
Il convegno ha lo scopo di ripercorrere il passaggio dalla società primitiva in cui la soggezione al potere giurisdizionale veniva giustificata con l'intrinseco collegamento tra religione e giustizia, alla moderna esigenza di regole formali idonee ad assicurare la razionalità e la giustizia della decisione. Oggi il nuovo nodo nevralgico nel percorso giudiziario è rappresentato dalla prova scientifica, dal rapporto tra sapere scientifico e processo, dall’interazione tra dinamiche probatorie e metodo scientifico di accertamento dei fatti. La motivazione, in particolare, risente pesantemente di questo inevitabile allargamento di piani operativi che impone il ricorso sempre più frequente alla figura dell’esperto come ‘certificatore’ e interprete di un ‘novum’ estraneo al sapere proprio del giudice. Ne discutono 16 eminenti relatori selezionati tra professori di psicologia, avvocati, magistrati e docenti di diritto privato. ***
Thanks to the initiative and support of Avv. Luisella de Cataldo, ISISC renews from 10 to 12 may, the traditional Conference in collaboration with the society of Psychology titled "The 'decision-making' process from divine emanation to forensic evidence (via Rabelais)". The two-day meeting aims to trace the transition of the legal authority to issue a judgment from the practice in primitive systems, in which judicial power was justified by the inherent connection between religion and justice, through modern systems, which are based on formal rules designed to ensure rationality and the justice of the decision. Contemporary judicial practice is characterized by the regulation of procedures and the admissibility of evidence, and the reliance by judges on forensic evidence when delivering a judgment. The meeting will feature 16 speakers, including psychologists, judges, lawyers and law professors.
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ISISC in Albania for the 10th anniversary of the ratification of the Statute of ICC |
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On the occasion of the tenth anniversary of the ratification by Albania of the Statute of the International Criminal Court on March 25, the International Institute of Higher Studies in Criminal Sciences - which between 1999 and 2012 has conducted four technical assistance programs which trained over 200 Albanian judges - was invited to meet Albanian state authorities and academics. ISISC President, prof. M. Cherif Bassiouni, and ISISC Administrative Director, Ezechia Paolo Reale, met with the Minister of Justice Eduard Halimi, the Attorney General Adratik Llalla, the President of Parliament Jozefina Topalli, the Vice President of the Albanian High Council of the Judiciary and the Albanian Minister of Foreign Affairs.
Prof. Bassiouni was also conferred an honorary degree by the University of Tirana, to the presence of its Rector prof. Dhori Kule and the Dean of the Faculty of Law Altin Shegani. The ceremony of conferral, held in the assembly hall of the University of Tirana, was followed by a speech of Ezechia Paolo Reale which introduced the lectio magistralis by Professor Bassiouni. |
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Opening of the Third Technical Assistance Program in Support of the Bahrain Ministry of Interior for Law Enforcement and Police Officers |
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The third training program in Support of the Bahrain Ministry of Interior for Law Enforcement and Police Officers, organized by ISISC, will open on Monday, March 18.
The program will address 25 Law Enforcement and Police Officers from the Ministry of Interior of Bahrain. It will comprise 10 days of classes and trainings in Siracusa, followed by a study tour to the judicial institutions in Rome and The Hague. |
The International Institute of Higher Studies in Criminal Sciences (ISISC) is an Italian not-for-profit foundation (ONLUS) acknowledged by a Decree of the President of the Republic of Italy, dedicated to education, training and research in the fields of international and comparative criminal justice and human rights. It is also a Non-Governmental Organization (NGO) recognized by a Decree Law of the Italian Ministry of Foreign Affairs. For 40 years, ISISC has been a major contributor to the development of more effective criminal justice systems worldwide, and in the strengthening of respect for human rights and the Rule of Law.
Established in Siracusa (Italy) on September 1972 by the International Association of Penal Law (AIDP/IAPL – the largest and oldest association of scholars and professors in the field of criminal law), in cooperation with the City, Province, and Chamber of Commerce of Siracusa, it enjoys special consultative status with the United Nations and the Council of Europe. ISISC has also a special cooperation agreement with the United Nations Office in Vienna (UNOV), and it is one of the eighteen organizations comprising the United Nations Crime Prevention and Criminal Justice Programme Network. The Network assists the United Nations Programme and interested Member States in strengthening international cooperation in crime prevention and criminal justice.
Throughout its history, ISISC has organized over 510 conferences, training and educational seminars and meetings of experts attended by 37,278 jurists from 165 countries, including over 5,000 academics from 518 universities. It has also collaborated with 41 inter-governmental organizations, numerous Italian and foreign governmental bodies, and 97 non-governmental organizations and civil society organizations worldwide. These activities have resulted in 146 published volumes of scholarly and scientific research, as well as conference proceedings relating to international criminal justice, comparative criminal law, human rights and country-specific issues of criminal law and procedure. These publications are in English, Italian, French, Spanish, Arabic and Dari. ISISC’s publications in Arabic are considered the leading texts in the fields of human rights and international criminal law.
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L'Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali (ISISC) è una fondazione italiana non a scopo di lucro (ONLUS) riconosciuta con Decreto del Presidente della Repubblica, che si occupa dello studio, della ricerca e della formazione nel campo della giustizia penale internazionale e comparata e dei diritti umani. E’ inoltre una Organizzazione Non Governativa (ONG) riconosciuta con Decreto del Ministero degli Affari Esteri. Per 40 anni, ISISC ha contribuito notevolmente allo sviluppo della giustizia penale a livello mondiale, aumentando il rispetto e l’applicazione del principio di legalità e dei diritti umani.
Fondato a Siracusa (Italia) nel Settembre del 1972 dall’Associazione Internazionale di Diritto Penale (AIDP - la più antica e prestigiosa associazione di esperti e professori nel campo del diritto penale), in collaborazione con Città, Provincia e Camera di Commercio di Siracusa, l’Istituto gode di status consultivo speciale presso le Nazioni Unite e il Consiglio d’Europa. L’ISISC ha inoltre firmato uno speciale accordo di collaborazione con l’Ufficio delle Nazioni Unite a Vienna (UNOV), e costituisce uno dei diciotto centri di ricerca e studio del Programma per la Prevenzione del Crimine e la Giustizia Penale delle Nazioni Unite, istituito al fine di assistere gli Stati membri dell'ONU nell’opera di rafforzamento della cooperazione internazionale in materia penale.
Dall’anno della sua fondazione, l’Istituto ha organizzato oltre 510 conferenze, workshop, seminari di formazione e riunioni di esperti, che hanno visto, complessivamente, la partecipazione di 37.278 giuristi provenienti da 165 paesi, tra i quali vanno annoverati più di 5.000 professori in rappresentanza di 518 facoltà universitarie. Inoltre, ISISC ha collaborato con 41 organizzazioni intergovernative, numerosi enti governativi italiani e stranieri, e 97 organizzazioni non governative (ONG) e organizzazioni della società civile di tutto il mondo. L’Istituto ha pubblicato 146 volumi che riflettono le sue attività di ricerca e di studio e contengono gli atti dei suoi convegni in materia di giustizia penale internazionale, di diritto penale comparato, di diritti umani e di diritto e procedura penale specifici di un determinato paese. Queste pubblicazioni sono in inglese, italiano, francese, spagnolo, arabo e dari. In particolare, le pubblicazioni in lingua araba sono considerati testi leader nel settore dei diritti umani e del diritto penale internazionale.
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