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Training in International and Comparative Criminal Justice for Iraqi Judges |
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ISISC hosted, on December 5-16, a training program for 40 magistrates and judges of the Iraqi High Judicial Council and Iraqi Integrity Commission. The program, in collaboration with the UN agencies UNDP and UNODC, addressed criminal justice and human rights, with specific focus on financial crimes and corruption. The seminar was coordinated by Prof. M. Cherif Bassiouni, ISISC President, who selected the leading experts in the field from the Arab world. The seminar provided technical assistance to the Iraqi government in fighting corruption, increasing the level of communication and exchange of information within the Iraqi Judiciary and investigative bodies. The project is divided into two separate phases: a basic training, which was held in Syracuse, and an advanced course, to be held in Amman, Jordan, in February 2012.
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Tra il 5 e il 16 Dicembre, ISISC ha condotto un programma di formazione per 40 magistrati e giudici del Consiglio Superiore della Magistratura e della Commissione di Integrità iracheni. Il programma, svolto in collaborazione con le agenzie delle Nazioni Unite UNDP e UNODC, riguardava la giustizia penale e i diritti umani, con un focus specifico sui reati finanziari e l’anticorruzione. Il seminario è stato coordinato dal Prof. M. Cherif Bassiouni, Presidente dell'ISISC, che ha selezionato i maggiori esperti nel settore provenienti dal mondo arabo. L'obiettivo principale del seminario è stato fornire assistenza tecnica al governo iracheno nella lotta alla corruzione, aumentando la comunicazione e l’interscambio all’interno dell’apparato giuridico ed investigativo iracheno. Il progetto è diviso in due fasi separate: un primo corso di formazione di base che si è svolto a Siracusa, ed un secondo corso di alta formazione che si terrà ad Amman, in Giordania, nel Febbraio 2012. |
The International Institute of Higher Studies in Criminal Sciences (ISISC) is an Italian not-for-profit foundation (ONLUS) acknowledged by a Decree of the President of the Republic of Italy, dedicated to education, training and research in the fields of international and comparative criminal justice and human rights. It is also a Non-Governmental Organization (NGO) recognized by a Decree Law of the Italian Ministry of Foreign Affairs. For 40 years, ISISC has been a major contributor to the development of more effective criminal justice systems worldwide, and in the strengthening of respect for human rights and the Rule of Law.
Established in Siracusa (Italy) on September 1972 by the International Association of Penal Law (AIDP/IAPL – the largest and oldest association of scholars and professors in the field of criminal law), in cooperation with the City, Province, and Chamber of Commerce of Siracusa, it enjoys special consultative status with the United Nations and the Council of Europe. ISISC has also a special cooperation agreement with the United Nations Office in Vienna (UNOV), and it is one of the eighteen organizations comprising the United Nations Crime Prevention and Criminal Justice Programme Network. The Network assists the United Nations Programme and interested Member States in strengthening international cooperation in crime prevention and criminal justice.
Throughout its history, ISISC has organized over 490 conferences, training and educational seminars and meetings of experts attended by 36,054 jurists from around 140 countries, including over 5,000 academics from 460 universities. It has also collaborated with more than 140 international inter-governmental and non-governmental organizations. These activities have resulted in 143 published volumes of scholarly and scientific research, as well as conference proceedings relating to international criminal justice, comparative criminal law, human rights and country-specific issues of criminal law and procedure. These publications are in English, Italian, French, Spanish, Arabic and Dari. ISISC’s publications in Arabic are considered the leading texts in the fields of human rights and international criminal law.
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L'Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali (ISISC) è una fondazione italiana non a scopo di lucro (ONLUS) riconosciuta con Decreto del Presidente della Repubblica, che si occupa dello studio, della ricerca e della formazione nel campo della giustizia penale internazionale e comparata e dei diritti umani. E’ inoltre una Organizzazione Non Governativa (ONG) riconosciuta con Decreto del Ministero degli Affari Esteri. Per 40 anni, ISISC ha contribuito notevolmente allo sviluppo della giustizia penale a livello mondiale, aumentando il rispetto e l’applicazione del principio di legalità e dei diritti umani.
Fondato a Siracusa (Italia) nel Settembre del 1972 dall’Associazione Internazionale di Diritto Penale (AIDP - la più antica e prestigiosa associazione di esperti e professori nel campo del diritto penale), in collaborazione con Città, Provincia e Camera di Commercio di Siracusa, l’Istituto gode di status consultivo speciale presso le Nazioni Unite e il Consiglio d’Europa. L’ISISC ha inoltre firmato uno speciale accordo di collaborazione con l’Ufficio delle Nazioni Unite a Vienna (UNOV), e costituisce uno dei diciotto centri di ricerca e studio del Programma per la Prevenzione del Crimine e la Giustizia Penale delle Nazioni Unite, istituito al fine di assistere gli Stati membri dell'ONU nell’opera di rafforzamento della cooperazione internazionale in materia penale.
Dall’anno della sua fondazione, l’Istituto ha organizzato oltre 490 conferenze, workshop, seminari di formazione e riunioni di esperti, che hanno visto, complessivamente, la partecipazione di 36.054 giuristi provenienti da circa 140 paesi, tra i quali vanno annoverati più di 5.000 professori in rappresentanza di 460 facoltà universitarie. Inoltre, ISISC ha collaborato con più di 140 organizzazioni intergovernative e non governative. L’Istituto ha pubblicato 143 volumi che riflettono le sue attività di ricerca e di studio e contengono gli atti dei suoi convegni in materia di giustizia penale internazionale, di diritto penale comparato, di diritti umani e di diritto e procedura penale specifici di un determinato paese. Queste pubblicazioni sono in inglese, italiano, francese, spagnolo, arabo e dari. In particolare, le pubblicazioni in lingua araba sono considerati testi leader nel settore dei diritti umani e del diritto penale internazionale.
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The former Church of San Francesco di Paola and the attached Convent of the Minims were built in 1705 by the Order of the Fathers Minims, also called “Paolotti.” Recently restored by the Municipality of Syracuse with E.U. funding, they were assigned as the seat of ISISC and OPCO in the spring of 2010. The formal dedication ceremony took place on December 4, 2010.
The buildings were confiscated by the State after the Italian law of 1866 decreeing the suppression of religious orders. The Convent was assigned to the City which turned it into a public school. The Church, however, remained open for worship. In the 1920s, the City made a trade: it gave the Church of the Pantheon to the Curia of Siracusa in exchange for the Church of San Francesco di Paola, which was added to the school.
Restoration work was started some eighty years later. The Convent’s structure was well preserved, but not much remained of the Church except for the two side altars, which were adorned with plaster sculptures, probably of the Serpotta school of sculpture.
The Convent’s inner courtyard features an underground passage that leads to the sea. The tunnel — called the Hypogeum of Saint Philip — has overlapping vestiges of the Classic, Jewish, and Christian periods, dating back three thousand years. During World War II, the Hypogeum served as an air-raid shelter.
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La ex-Chiesa di San Francesco di Paola e l’annesso Convento dei Minimi furono edificati nel 1705 dai Padri Minimi o Paolotti. Recentemente restaurati dall’Amministrazione Comunale di Siracusa con fondi dell’Unione Europea, sono stati concessi in uso all’ISISC e all’OPCO dalla primavera del 2010. La cerimonia di inaugurazione ha avuto luogo il 4 Dicembre 2010.
A seguito della legge di soppressione degli ordini religiosi del 1866, i beni dei Minimi furono incamerati dallo Stato. Il Convento fu quindi assegnato al Municipio che lo trasformò in scuola pubblica, mentre la Chiesa restò aperta al culto. Quando il Comune di Siracusa, negli anni ’20 del ‘900, cedette alla Curia di Siracusa la Chiesa del Pantheon, ebbe in cambio la Chiesa dei Minimi, che trasformò in aule distruggendo irrimediabilmente l’edificio con l’edificazione di muri e la suddivisione dello spazio un tempio adibito a chiesa.
I recenti lavori di restauro, pur lasciando la configurazione novecentesca, hanno ridato visibilità ad alcune strutture settecentesche del Convento risultate ben conservate, ma nella Chiesa, oltre ai due altarini laterali, impreziositi da sculture in stucco di probabile scuola serpottiana e parzialmente recuperati, non è restato nulla di visibile.
All’interno del complesso si trova il cosiddetto Ipogeo di S. Filippo: un passaggio sotterraneo che, con il suo straordinario pozzo rituale e le sovrapposizioni classiche, ebraiche, cristiane, belliche — in quanto utilizzato ai tempi della Seconda Guerra Mondiale come ricovero antiaereo — è ricchissimo di tante testimonianze accumulatesi in trenta secoli di storia. |
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